L’opera  realizzata ha il suo fondamento nei  concetti chiave del  lavoro di MSF: neutralità, imparzialità e indipendenza.

 

Con particolare attenzione verso il temine "indipendenza", poiché i volontari agiscono in modo indipendente da ogni potere politico, economico e militare, mossi soltanto dai bisogni delle popolazioni che assistono.

L’indipendenza è rappresentata dalla  figura maschile a tuttotondo, senza volto, che  si libera dal “masso”, il  potere politico dei governi: gli arti inferiori e il superiore destro  sono intrappolati, invece  il sinistro è teso e si libera , la tensione generata dallo sforzo dell’indipendenza è rappresentato dalla tensione del braccio in contrapposizione alla testa inclinata all’indietro.

Per realizzare la scultura ho utilizzato come materiali l’argilla e appositi strumenti per modellarla, come mirette, spatola e stecche di legno, e infine gli acrilici. In tutto ho lavorato per circa 12 ore.

Inizialmente ho modellato l’argilla con dell’acqua e una miretta con l’estremità appuntita, dando una forma che si sviluppasse verso l’alto. Ho cominciato a dare forma alla figura umana, partendo dalle gambe e dal busto, arrivando poi al capo e al braccio teso. Successivamente ho creato la forma del blocco di argilla, cercando il più possibile di dare l’effetto di un materiale simile alla pietra. Ho poi rilevato, in modo abbastanza generico, la muscolatura delle gambe, del braccio destro e del busto, evidenziando in particolar modo i pettorali. Per realizzare il braccio sinistro, compresa la mano, ho avuto diverse difficoltà, poiché spesso non si reggevano e cadevano, così ho utilizzato il fil di ferro, l’ho avvolto con dell’argilla e l’ho posizionato sotto il braccio, così che rimanessero in piedi. Dopo aver dato forma al volto e ritoccato le varie parti del corpo, ho rimosso i residui di argilla in alcune zone. Una volta terminata la modellazione, ho lasciato asciugare la scultura per qualche giorno per poterla poi dipingere. Utilizzando acrilici e pennelli, ho dipinto il blocco d’argilla di nero e la figura umana di bianco, così da dare un contrasto visivo. Per concludere ho aggiunto dei dettagli alla figura, creando delle venature nere/viola in modo da rappresentare il masso (governo) come un “veleno per l’uomo”.

Complessivamente non mi dispiace il risultato del lavoro. Mi piace molto la parte pittorica della scultura, specialmente la scelta dei colori e i vari contrasti. Tuttavia sono abbastanza delusa dal modo in cui ho lavorato la figura umana, poiché non è proporzionata come dovrebbe. Inoltre i pesi visivi sono abbastanza squilibrati, dato che il blocco nero risulta essere troppo pesante rispetto ad essa.

Perciò avrei dovuto considerare questi aspetti prima ancora di realizzare la scultura.

 

Autori: Alessandra Singh

Classe e scuola: 5A Liceo Artistico Statele di Verona

Insegnante di riferimento: Sabrina Soresini