TUBERCOLOSI RESISTENTE AI FARMACI (DR-TB) A MUMBAI

Negli ultimi 10 anni MSF ha lavorato a Mumbai in una clinica indipendente che offre cure complete per i pazienti affetti da HIV e DR-TB, compresi quelli con tipologie di resistenza ai farmaci molto complesse, in collaborazione con il programma nazionale per la tubercolosi e il governo locale. Molti dei pazienti affetti da tubercolosi hanno sviluppato resistenze perché hanno assunto terapie inefficaci per anni. Il modello di cura prevede trattamenti meno tossici e più efficaci per la DR-TB, utilizzando nuovi farmaci e offrendo assistenza psicosociale. Nel 2018, MSF ha lanciato un’iniziativa per un monitoraggio clinico e psicosociale dei pazienti affetti da DR-TB in sette centri sanitari, con l'obiettivo di dimostrare l'efficacia di un modello replicabile di assistenza basata sulla comunità.

COS'È LA TUBERCOLOSI?
La Tubercolosi è una delle principali cause di mortalità per malattie infettive a livello globale. Un terzo della popolazione mondiale ospita l'agente patogeno della tubercolosi in uno stato di latenza. Non tutti coloro che contraggono l'agente patogeno si ammalano: solo il 10% sviluppa la malattia attiva durante l'arco della vita. È particolarmente letale per le persone affette da HIV. Solitamente la malattia colpisce i polmoni con sintomi che comprendono:
- tosse persistente
- febbre
- perdita di peso
- dolore al petto
- difficoltà respiratoria
- morte.
La malattia può, però, colpire altri organi, incluso il sistema scheletrico.

Malattie mortali - Tubercolosi

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COME SI DIFFONDE?
La TB si diffonde per via respiratoria, tramite le goccioline di saliva prodotte dalla tosse secca o dagli starnuti di persone infette. Il numero di contagi è in calo dal 2006. La distribuzione della tubercolosi non è eguale in tutto il mondo, circa l'80% degli infetti risiede nei paesi asiatici e africani, mentre il restante 10% circa risiede negli Stati Uniti. Si stima tra l'altro che circa 1/3 della popolazione mondiale sia stata infettata dal bacillo di Kock, anche se per fortuna non tutti gli individui infettati sviluppano la malattia. Peraltro è stato calcolato che ogni anno circa 9 milioni di persone di ammalano di tubercolosi e che circa 1,6 milioni di queste muoiono.

QUALI SONO LE FASI DELLA MALATTIA?
Il decorso della tubercolosi ha quattro fasi.
1- infezione primaria: causata dal contatto tra bacillo di Koch e soggetto sano; in questa fase il contagiato non presenta alcun sintomo.
2- tubercolosi primaria: si presenta quando l'infezione primaria è associata a febbricola – più spesso serale – stanchezza, dimagrimento e tosse stizzosa.
Nel 90/95% dei casi, i bacilli restano localizzati nel polmone e nei linfonodi rimanendo silenti. Da questo momento nel suo sangue circolano anticorpi specifici (immunitario, sistema) che lo proteggeranno contro nuovi contatti col bacillo. Però un piccolo numero di bacilli rimane nascosto in particolari cicatrici polmonari, ed eventualmente nei linfonodi, e sfuggono all'azione di questi anticorpi. Nel 5/10% dei casi si può avere a distanza di mesi, o anche di molti anni,
3- tubercolosi post-primaria: se le difese immunitarie sono indebolite – per esempio a causa di gravi malattie infettive – i bacilli tubercolari si diffondono nell’intero polmone. In questa fase il malato ha disturbi che somigliano a un’influenza, ma soprattutto presenta tosse accompagnata da emottisi – emissione di sangue con la tosse – e difficoltà respiratorie.
4- tubercolosi extra-polmonare: i bacilli tubercolari si diffondono attraverso il sangue e la linfa, con successiva localizzazione in vari organi e tessuti. Le sedi più frequentemente coinvolte sono le meningi, il cuore, i reni, gli organi genitali, le ossa, l'intestino, i linfonodi e gli occhi.

COME SI CURA?
A partire dal 1944 circa, con la scoperta di alcuni importanti antibiotici si è trovata una cura alla tubercolosi, malattia ad esempio molto diffusa in India. Tale cura è molto lunga perché va dai sei ai dodici mesi e purtroppo a volte succede che si sviluppa una resistenza a questi antibiotici e quindi non fanno più effetto. E’ stato scoperto un vaccino contro la tubercolosi, ma non è obbligatorio. Inoltre, chi viene a contatto con la malattia, può fare la cura per prevenzione, ma aiutano sicuramente seguire una buona alimentazione e vivere in un luogo pulito.

DIAGNOSI E TRATTAMENTO
Oggi con la diffusione e l'utilizzo del nuovo test molecolare, di nome Xpert, che restituisce i risultati dopo solo due ore, si è fatto un notevole passo avanti per la diagnosi della malattia. Si tratta tuttavia di un test molto costoso e complesso da eseguire, infatti il suo uso fatica a diffondersi nei Paesi con basse risorse, nonostante MSF insieme all'OMS ne incoraggi l'uso.
La terapia per la cura della TB richiede un trattamento per un minimo di sei mesi. Un uso improprio però, dei farmaci antitubercolari può rapidamente portare allo sviluppo di resistenze agli antibiotici. In questo caso di parla di TB multi-resistente ai farmaci (in sigla MDR-TB).
Dalla MDR-TB si può guarire, ma è molto impegnativo la diagnosi dura fino a due anni e provoca molti effetti collaterali.
Nonostante i numeri della Tubercolosi stiano diminuendo, l’epidemia è ancora lontana dall’essere debellata, soprattutto a causa delle grosse lacune in alcuni stati.
La MDR-TB rappresenta una grossa sfida, in quanto difficile da diagnosticare e da trattare. Due nuovi farmaci, Bedaquilina e Delamanid, sono di recente entrati sul mercato, ma il loro utilizzo presenta ancora grosse difficoltà, dovute anche ai prezzi molto alti.

L’INTERVENTO DI MSF
Da oltre trent’anni MSF cerca di rendere accessibili a tutti i malati le cure alla Tubercolosi e non solo, chiede che siano fatte più ricerche, che ci siano più investimenti e che siano fatti più test sulle popolazioni a rischio per intervenire in uno stadio precoce della malattia. Sicuramente dirottare più investimenti nella ricerca aiuterebbe a eliminare questa malattia. Nel 2017 sono stati curati più di 22.000 pazienti nel mondo affetti da Tubercolosi.

di Francesco Alongi, Marco Amoroso, Desiree Badalamenti, Daniele Zichittella
Classe III B Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi, Palermo

Fonti

India - Medici Senza Frontiere Italia

In India, l'accesso all'assistenza sanitaria rimane difficile per milioni di persone, a causa di una combinazione di povertà, esclusione sociale e un sistema sanitario pubblico sovraccarico. Continuiamo a lavorare con le comunità più vulnerabili, fornendo assistenza per malattie infettive, violenza sessuale, malnutrizione e di salute mentale.

Tubercolosi

Cosa è La tubercolosi (Tb) è una malattia infettiva e contagiosa, causata da un batterio, il Mycobacterium tuberculosis, chiamato comunemente Bacillo di Koch (dal nome del medico tedesco che lo scoprì). Nella maggior parte dei casi interessa i polmoni ma possono essere coinvolte altre parti del corpo.

https://www.nurse24.it/studenti/patologia/tubercolosi-assistenza-infermieristica.html

Tubercolosi - Medici Senza Frontiere Italia

Diagnosi e trattamento Oggi con la diffusione e l'utilizzo di un nuovo test molecolare, l'Xpert, che restituisce i risultati dopo solo due ore, indicando anche il livello di resistenza ai farmaci da parte del bacillo, si è fatto un notevole passo avanti nella diagnosi della malattia.

Credits foto
Immagine in evidenza
Tubercolosi, terapie inefficaci per anni
https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/tubercolosi-accesso-ancora-negato-al-miglior-trattamento-la-tb-multiresistente/

Altre immagini
Test troppo costosi
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Farmaci salvavita inaccessibili
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Serve impegno per battere la malattia
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